FABULA MISTICA, un’opera (assi più nobile) di riferimento.

«Fabula mistica. XVI-XVII secolo» di Michel de Certeau

 

 

C’è una certa assonanza tra il genere letterario del mio ultimo libro (la Mistica fabulata) e un’opera assai più nobile e meritevole, apparsa verso la metà del secolo scorso. Cerco di fornire qui una piccola documentazione.

 

 

 

L’Autore di “Fabula mistica”:  Michel de Certeau

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Michel de Certeau (Chambéry, 17 maggio 1925 Parigi, 9 gennaio 1986) è stato un gesuita e storico francese, la cui opera spazia su una molteplicità di ambiti diversi quali la psicoanalisi, la filosofia e le scienze sociali

In Italia, venne tradotta la sua opera “Fabula mistica. La spiritualità religiosa tra il XVI e il XVII secolo” nel 1987, testo erudito e molto denso sulla formazione del linguaggio mistico nel 1500-1600, che ebbe influenza significativa ma limitata agli ambienti accademici. Solo dopo la diffusione del pensiero sull’alterità a valle della pubblicazione di “Mai senza l’altro” da parte della comunità di Bose nel 1993, recentemente diverse opere sono state tradotte. Manca ad oggi una biografia che presenti la figura dell’autore, il suo itinerario, il suo pensiero in lingua italiana, viceversa ne sono apparse in lingua francese (cfr. F. Dosse, “Michel de Certeau: Le marcheur blessé “) e in lingua inglese (cfr. Jeremy Ahearne, Ian Buchanan ed altri).

 

 

 

BREVE DESCRIZIONE DI «Fabula mistica. XVI-XVII secolo»

Recensione della Libreria Del Santo

Quest’opera è considerata da molti il capolavoro di Michel de Certeau. Essa racconta l’irruzione nella storia della parola mistica come esperienza di marginalità, esclusione e rinuncia. Un’esperienza che si svolge in luoghi in cui perdersi, attraverso parole o scene di enunciazione che sperimentano nuovi linguaggi: da Eckhart a Silesius, da Teresa d’Avila a Giovanni della Croce o Surin, tutto un corteo luminoso di donne, folli, illetterati, eremiti oscilla fatalmente tra obbedienza e rivolta, ortodossia ed eresia, sapere istituito e nuovi ordini del conoscere. Critica letteraria e psicoanalisi, semiotica e filologia, analisi sociale e indagine politica, contribuiscono a disegnare un percorso che abbandona (ma non trascura) i confini della teologia e si lascia contaminare da strumenti critici apparentemente estranei o inadeguati. Ed è proprio la sorvegliata e rigorosa contaminazione tra discipline a costituire il tratto caratteristico dell’opera dello storico, come pure il suo lascito fecondo: assumere l'”altrove” come griglia ermeneutica o il “desiderio” come impossibile che muove la storia, significa mettere in discussione ogni teoria o pragmatica della comunicazione e lasciare che a parlare sia un linguaggio perforato, interdetto, opaco, sempre bisognoso di traduzione ma anche sempre più ricco di qualunque sistema.

httpp://www.libreriadelsanto.it/libri/9788816407978/fabula-mistica-xvi-xvii-secolo.html

 

 

 

Recensione della Libreria Feltrinelli

Quest’opera è considerata da molti il capolavoro di Michel de Certeau. Essa racconta l’irruzione nella storia della parola mistica come esperienza di marginalità, esclusione e rinuncia. Un’esperienza che si svolge in luoghi in cui perdersi, attraverso parole o scene di enunciazione che sperimentano nuovi linguaggi: da Eckhart a Silesius, da Teresa d’Avila a Giovanni della Croce o Surin, tutto un corteo luminoso di donne, folli, illetterati, eremiti oscilla fatalmente tra obbedienza e rivolta, ortodossia ed eresia, sapere istituito e nuovi ordini del conoscere. Critica letteraria e psicoanalisi, semiotica e filologia, analisi sociale e indagine politica, contribuiscono a disegnare un percorso che abbandona (ma non trascura) i confini della teologia e si lascia contaminare da strumenti critici apparentemente estranei o inadeguati. Ed è proprio la sorvegliata e rigorosa contaminazione tra discipline a costituire il tratto caratteristico dell’opera dello storico, come pure il suo lascito fecondo: assumere l'”altrove” come griglia ermeneutica o il “desiderio” come impossibile che muove la storia, significa mettere in discussione ogni teoria o pragmatica della comunicazione e lasciare che a parlare sia un linguaggio perforato, interdetto, opaco, sempre bisognoso di traduzione ma anche sempre più ricco.

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788816407978/Fabula_mistica/Michel_de_Certeau.html?prkw=spiritualita&pblSlt=1&page=1&srch=9&prcSlt=3&layout=2&cat1=1

 

 

  

Da: Uomini e Profeti, RAI3

06/05/2009 – Michael de Certau, Fabula mistica. La spiritualità religiosa tra il XVI e il XVII secolo, il Mulino

C’è un momento,lungo il XVII secolo, nel quale l’aggettivo “mistico” che qualificava – sin dal XIII secolo- un tipo di teologia o di discorso, diventa sostantivo: nasce un genere, la Mistica, una via diretta e sperimentale, fatta di “aspirazioni” e di visioni, di metafore inusitate e di afasia, per accedere a Dio. La Mistica, di fronte a una razionalità borghese che si va affermando prorompe come discorso sulla marginalità: Surin, il mistico francese studiato da Michael de Certau, si troverà ad osservare fenomeni incerti tra il rapimento celeste e la possessione diabolica: a Loudun la mistica è spettacolo. Altrove sarà “via compendii”, via speditiva a Dio, luogo della stupefazione e insieme ricetto quietista; avrà un vocabolario proprio spiegato dal Sanders in un dizionario dei neologismi mistici (“Pro teologia mystica clavis”). La mistica che Michel de Certeau indaga qui è più che un genere del discorso religioso: penetra nella cultura di un secolo che va consolidando la propria scienza come testimone dell’alterità, dell’irriducibilità delle parole e del corpo ai soli segni. Un disegno splendido e inquieto di antropologioa e di storia religiosa, la scrittura tesa ed affascinante di uno degli storici più attenti del nostro tempo, prematuramente scomparso mentre portava a termine il secondo volume di questa “Fabula mistica”.
(dalla quarta di copertina)

 http://www.radio.rai.it/radio3/uomini_profeti/view.cfm?Q_EV_ID=288551

 

 

 

 

Tutto sulla mistica fabulata:
http://cercandopoimandres.myblog.it

http://misticafabulata.myblog.it

http://misticafabulata.forumattivo.com

Il primo libro in questa categoria:

Cercando Poimandres, di Bruno Del Medico.

Edizioni Lampi di Stampa, 2009. Pagine 356, 18,00 euro.

 

 

FABULA MISTICA, un’opera (assi più nobile) di riferimento.ultima modifica: 2009-10-01T17:54:00+02:00da filosofastro
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